Termovalorizzatore di Acerra

Il termovalorizzatore di Acerra

Energia elettrica e termica per la città, dai rifiuti non utilmente riciclabili come materiali.

Il termovalorizzatore recupera e trasforma in elettricità l’energia contenuta nei rifiuti non riciclabili, che vengono pretrattati negli impianti STIR regionali (Stabilimenti di Tritovagliatura e Imballaggio Rifiuti). L’impianto è costituito da tre linee indipendenti di termovalorizzazione e depurazione fumi, operanti in parallelo, da una sezione di produzione energia elettrica e dai sistemi funzionali alle diverse fasi del processo di termovalorizzazione: combustione, generazione di energia elettrica, depurazione fumi.

Un sistema di controllo vigila in ogni istante sull’impianto, che viene bloccato automaticamente in caso di anomalie. Ogni linea è verificata con fermate periodiche e ogni anno si fanno investimenti per interventi di aggiornamento e di miglioramento. Il controllo delle emissioni avviene tramite un doppio sistema di monitoraggio continuo e attraverso analisi periodiche affidate a laboratori esterni certificati. L’ARPA, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, effettua verifiche e controlli ai sistemi di rilevamento.

Conduce in autonomia misurazioni con propria strumentazione. I fumi prodotti dalla combustione sono sottoposti a processi di depurazione per garantire il rispetto dei limiti imposti dalla legge. I fumi raffreddati e depurati vengono rilasciati in atmosfera attraverso i 3 camini alti 110 metri. Dalla combustione dei rifiuti residuano le cosiddette ceneri pesanti, trattate da aziende specializzate per separare le varie frazioni metalliche, da avviare alle fonderie, mentre i materiali inerti sono utilizzati per impieghi edili.

I numeri del termovalorizzatore di Acerra

utenti
692.389
tonnellate di rifiuti trattate nel 2019
utenti
56%
rifiuti solidi urbani indifferenziati campani trattati nel 2018
utenti
576
GWh di energia elettrica prodotta nel 2019
utenti
101.004
TEP di energia primaria risparmiate nel 2019
utenti
224.167
tonnellate di emissioni di (CO2) evitate nel 2019
utenti
210.000
famiglie hanno utilizzato energia elettrica prodotta nell’impianto nel 2019