Fanghi e sostenibilità, un binomio possibile

Fanghi e sostenibilità, un binomio possibile

Forme avanzate di gestione dei fanghi di depurazione in un hub innovativo lombardo

I numeri della produzione di fanghi in Lombardia (circa 800mila tonnellate, delle quali 500mila derivanti da acque reflue urbane – dati ARPA 2017) rendono necessaria la ricerca di strategie di lungo periodo per il trattamento, il recupero e il riutilizzo di questo rifiuto mediante un approccio di gestione sostenibile che è finalizzato alla tutela del benessere delle persone e dei territori. 

Da queste esigenze è nato il progetto di economia circolare FANGHI Lab per la sperimentazione di forme avanzate di gestione dei fanghi di depurazione grazie alla costituzione di un hub lombardo per lo sviluppo del territorio. Presentato da A2A Ambiente S.p.A., capofila di un partenariato con Brianzacque S.r.l., Istituto Di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Lariana Depur S.p.A., MM S.p.A. e TCR Tecora S.r.l., il progetto ha vinto il bando Call Hub Ricerca e Innovazione, promosso da Regione Lombardia.

Progetto FANGHI

Il progetto

Il progetto FANGHI, nasce nel 2019 all’interno dei gruppi di lavoro del Cluster lombardo per l’energia e l’ambiente - Lombardy Energy Cleantech Cluster - e si pone l’obiettivo di sperimentare nuove tecnologie di trattamento dei fanghi di depurazione per ottimizzare la gestione dello smaltimento e del recupero energetico e di materie prime, e per valutare la sostenibilità come fertilizzante in agricoltura.
Le sperimentazioni sono finalizzate all’individuazione della strategia, singola o combinata, più vantaggiosa in termini di sostenibilità sanitaria, ambientale energetica ed economica.

 

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Il ruolo e le attività dei partner

Ogni partner coinvolto nel progetto porterà il suo contributo con attività e azioni specifiche. 
Nel campo della termovalorizzazione, MM realizzerà un impianto sperimentale per la mono-combustione di miscele di fanghi disidratati ed essiccati e sperimenterà un processo di carbonizzazione dei fanghi (HTC). 
In due impianti differenti, A2A Ambiente testerà sia la co-combustione con rifiuti residui e da trattamento urbani non recuperabili per ottimizzare il recupero energetico e di materiali, sia la mono-combustione per l’estrazione e il recupero di un elemento nutriente essenziale dalle ceneri, il fosforo. 
BrianzAcque sperimenterà un nuovo impianto innovativo, il primo in Europa, in grado di essiccare biologicamente i fanghi di depurazione e ridurre i quantitativi destinati a recupero energetico.
Nel campo della gestione sostenibile e di trattamento dei reflui urbani, LARIANA DEPUR sperimenterà diverse tecnologie per la rimozione dei composti perfluorati (PFAS) e realizzerà due impianti pilota per valutare la rimozione di questi composti dalle acque reflue e dai fanghi. 

TCR TECORA® avrà il ruolo di sviluppare la tecnologia innovativa atta alla valutazione di impatto sanitario ed ambientale, attraverso sistemi combinati di monitoraggio della qualità dell’aria e la realizzazione di un prototipo per il monitoraggio real-time dei metalli a camino.

Infine, l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, al fine di valutare l’impatto sanitario-ambientale delle differenti strategie di impiego dei fanghi, intende applicare i criteri delle linee guida 2019 di ISS.
Diversi esperti e accademici coinvolti nel progetto si occuperanno inoltre della valutazione economica e normativa degli interventi migliorativi proposti.

 

Scopri l'avanzamento del progetto a settembre 2021

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Partner del progetto

L’idea in più

Un ulteriore elemento di innovazione del progetto riguarda il trattamento delle ceneri di fondo caldaia e delle ceneri leggere prodotte dai termovalorizzatori, un rifiuto attualmente smaltito ancora in discarica. L’idea prevede una stabilizzazione finalizzata a estrarre materiali inerti utilizzabili in campo edile in sostituzione di alcune materie prime vergini. L’Italia è povera di materie prime; la possibilità di re-impiegare rifiuti stabilizzati, ad esempio in sostituzione di alcuni minerali naturali, rientra nell’ottica di applicazione dei principi dell’economia circolare.

 

Monitoraggio dei benefici

Il team interdisciplinare di esperti valuterà l‘impatto delle migliori tecnologie innovative per il recupero di energia e di nutrienti per garantire la tutela del benessere ambientale e delle persone.
I risultati attesi:

- Maggiore recupero di energia/calore per alimentare le reti di teleriscaldamento
- Smaltimento dei composti organici inquinanti 
- Recupero di sostanze nutrienti fertilizzanti (fosforo e potassio)
- Riduzione della produzione dei fanghi 
- Monitoraggio ambientale grazie ad un sistema di analisi combinato per il controllo dei microinquinanti organici e inorganici 
- Valutazione ambientale, economica e normativa degli interventi migliorativi proposti

 

Progetto FANGHI
Sostenitori progetto FANGHI